lunedì 8 aprile 2013

HAMMAM...dedicatevelo!!

L'hammam è un bagno di vapore utilizzato come trattamento di benessere per la pelle.



I benefici che vengono apportati da questo meraviglioso trattamento erano conosciuti già ai tempi degli egizi, anche se le sue origini vengono tradizionalmente riportate al mondo greco-romano.

L'hammam entra nella cultura araba proprio con l'incontro con i romani, in quanto precedentemente gli arabi non conoscevano l'acqua calda: con Maometto, poi, questa pratica viene investita di un significato religioso, come strumento per avvicinarsi ad Allah.

Ad oggi l'hammam è un trattamento di benessere conosciuto non solo nel mondo orientale, ma molto diffuso anche in quello occidentale.

In questo post faccio riferimento soprattutto all'Hammam della Rosa ( www.  ) e Hammam Moresko ( www.  )....i due che frequento abitualmente.

Troverete presso il centro che sceglierete tutto l'occorrente, dal telo da bagno alle ciabattine sterilizzate, dal guanto per il peeling all’accappatoio.

È necessario fare una doccia prima di cominciare il percorso, indossato il telo e le ciabattine (se volete anche un costume) comincia il vostro viaggio di relax nel tepidarium (westya), grande sala calda e leggermente umida con panche di marmo riscaldate, fontane mosaicate e zampilli d’acqua dove il corpo viene cosparso con il sapone nero da soli o con l'aiuto del personale. La sosta nel tepidarium (westya) serve proprio ad iniziare a rilassarsi e acclimatarsi.

Poi passate al calidarium (beit el sakhin), una stanza satura di vapore con temperatura variabile dai 30° ai 60° con una media di 45°. Un effetto tonico e rilassante al tempo stesso che agisce anche sulla pressione arteriosa. Aiuta a rendere più elastica la pelle poiché favorisce la sudorazione e permette l’eliminazione delle tossine, rendendo la pelle più pulita e luminosa.

La sosta nel calidarium (beit el sakhin) è soggettiva, ognuno può restare nel locale quanto desidera rinfrescandosi o spostandosi nel tepidarium (westya) per qualche minuto per poi ritornare al bagno di vapore.

È consigliabile non mangiare subito prima del bagno ma consumare un pasto leggero un paio d’ore prima e reintegrare la perdita di liquidi con bevande o frutta che troverete nel tepidarium (westya) e nella sala relax.

A seguire i trattamenti tradizionali del hammam con il peeling mediante il guanto ruvido kassa e all'Hammam della Rosa segue un massaggio di sapone con l'autentico sapone di Aleppo e il lavaggio dei capelli.

Il frigidarium (beit el barid), vasca tiepida a effetto tonificante è a vostra disposizione dopo i trattamenti di pulizia della pelle.
L'Hammam Moresko dopo la vasca prevede un massaggio idratante con olio o crema (all'Hammam della Rosa invece troverete a vostra disposizione olio e crema nella stanza relax).

L’ultima sosta, senza limiti di tempo, è nella sala relax degustando thè alla menta, frutta e la famosa e pasticceria araba .


Benefici
Il trattamento, svolto periodicamente, permette di

- Stimolare la circolazione sanguigna
- Rilassare i muscoli
- Allentare le tensioni psicofisiche
- Ridurre stress e stanchezza
- Eliminare le tossine
- Eliminare i liquidi in eccesso
- Alleviare i dolori muscolari e reumatici
- Pulire la pelle in profondità
- Aiutare a curare e prevenire raffreddori ed influenze durante l'inverno

BOLLE DI SAPONE GIGANTI fai da te




Come fare in casa bolle di sapone giganti e resistenti.
[Pubblicato da Focus Junior]

Stanchi di bolle di sapone piccole che scoppiano subito? Eccovi una ricetta fai da te molto speciale per realizzare bolle di sapone giganti e resistenti. 
Pronti a soffiare? 
Addio bolle di sapone tristi e piccole che scoppiano subito, realizzate a casa con cannuccia e detersivo per piatti! 
Ecco tutti i segreti per realizzare delle bolle di sapone perfette: giganti e resistenti! 
Vi sveliamo intanto qualche segreto come, ad esempio, aggiungere sempre dello zucchero all'acqua saponata e poi.....un ingrediente prezioso e raro: un po' di pazienza!

LA RICETTA PERFETTA
1 vasetto sapone liquido per i piatti concentrato
1/2 vasetto di acqua
1/3 di vasetto di glicerina liquida (la potete trovare in farmacia, facoltativa, ma il risultato sarà migliore!)
2 cucchiaini di zucchero a velo

NB: Prendete come misurino un vasetto di yogurt vuoto! 
Ricordatevi: la quantità di sapone nella soluzione deve essere maggiore di quella dell'acqua.

COME PREPARARE IL LIQUIDO PER LE BOLLE
Mescolate in una ciotola con un cucchiaio tutti gli ingredienti: il sapone liquido, l’acqua e lo zucchero. Ma non agitate troppo il composto. Versate il liquido ottenuto in un contenitore a chiusura ermetica. Lasciate riposare il liquido per almeno due giorni.

COME REALIZZARE LE VOSTRE SUPER BOLLE
Dopo qualche giorno agitate piano il contenitore con il liquido e apritelo. A questo punto non vi resta che soffiare. Come? Avete varie possibilità!

1) Un filo di rame un po’ spesso della lunghezza di circa 35 cm oppure un pezzo di fil di ferro sottile che dovrà essere un po’ più lungo di quello di rame. In mancanza del filo a casa, potete anche usare una gruccia appendiabiti (come quelle che danno alla mamma in lavanderia) e modellarlo a vostro piacimento.

2) Passate un filo (meglio se quello da pesca) dentro due cannucce, e legatelo come se fosse una collana (lasciate il filo abbondante). Se tenete in mano le due cannucce, vedrete che si formerà un rettangolo.

Intingete il vostro "strumento" nel liquido (un vassoio o un catino faranno al caso vostro) e soffiate... il risultato sarà straordinario!



CURIOSITÀ SULLE BOLLE
Si possono realizzare bolle innestate, ossia bolle di sapone all'interno di altre bolle di sapone. Come? Perforando una bolla di sapone con una cannuccia bagnata: non si romperà!

Potete giocare a palla con le bolle di sapone! Non ci credete? Basta colpire la bolla con un indumento di cotone. Ma la bolla deve avere almeno 2/3 cm di raggio.

Le bolle perfette hanno bisogno di un clima perfetto: molta umidità, sole caldo, assenza di vento. Il clima estivo!

sabato 6 aprile 2013

MUFFIN semplici o con CUORE "lussurioso"


SEMPLICI REGOLE PER MUFFINS PERFETTI

• Mescolate tutti gli ingredienti umidi in una ciotola e in un'altra mischiate tutti gli ingredienti asciutti. Poi aggiungete, pian piano, gli ingredienti umidi a quelli asciutti. La frutta, le gocce di cioccolato, il cocco o altro, vanno messi alla fine.
• Non amalgamate eccessivamente gli ingredienti, l’impasto dovrà apparire granuloso.
• Se usate gli stampini al silicone non vanno imburrati, se usate gli stampini di alluminio vanno imburrati e infarinati, se usate i pirottini di carta inseriti negli stampini, non dovranno essere imburrati.
In tutti i casi gli stampini dovranno essere riempiti per i 2/3 della capienza.
• I muffins sono pronti quando risulteranno dorati, non devono cuocere eccessivamente. Nel dubbio fate la prova dello stuzzicadenti, se esce asciutto i muffins sono cotti. Quando li sfornate metteteli ad asciugare su una gratella.
• I muffins a fine cottura, sulla loro sommità devono avere delle spaccature naturali, indice di una perfetta lievitazione.
• Nel caso non si consumassero subito conservarli in un contenitore ermetico al massimo per pochi giorni. In caso contrario si possono congelare, scongelare e riscaldare in forno per qualche minuto.

Ingredienti per 12 muffins:

250 gr di farina tipo 00
100 gr di zucchero
200 ml di latte
100 ml di olio di girasole (o 125 g di burro)
2 uova
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
vaniglia o limone (arancia) grattugiata

Preparazione:

In una ciotola setacciate la farina assieme al lievito. Unite lo zucchero, un pizzico di sale e mescolate. In una seconda ciotola rompete le uova e sbattetele con una forchetta o con una frusta elettrica. Unite il latte, l'olio (oppure il burro fuso ed intiepidito), aromi, sempre mescolando. Nell'impasto asciutto versate l'impasto liquido. Mescolate per amalgamare bene gli ingredienti. L'impasto dovrà risultare morbido e granuloso. Riempite gli stampini con l’impasto fino a raggiungere i 2/3 della capienza. Disponete gli stampini su una grata del forno e cuoceteli nel forno ventilato, preriscaldato, a 160-170° per circa 20-25 minuti, fino a quando saranno dorati. Serviteli tiepidi o freddi. Spolverate con zucchero a velo.



CUORE "lussurioso"
Per preparare i muffin con il cuore iniziate preparando il ripieno. Se desiderate preparare i muffin con il cuore di Nutella riempite una vaschetta per fare il ghiaccio (io utilizzo gli stampini in silicone per i cioccolatini) di Nutella (1) e mettetela a rassodare in freezer per circa 3 ore. Se desiderate preparare quelli al cioccolato, sciogliete il cioccolato in microonde o a bagnomaria, mettete il composto all’interno della vaschetta del ghiaccio e poi a solidificare in freezer per almeno 3 ore.
Prendete l'impasto dei muffin (3).
Rivestite uno stampo da muffin Riempite per 2/3 i pirottini (4). Estraete dalle vaschette il ripieno congelato (5) e inseritelo al centro di ogni muffin, premendo leggermente (6), poi coprite con un altro cucchiaio di impasto (7) di modo che copra completamente il cuore. 
Ricordate che alla fine l’impasto in ogni pirottino dovrà arrivare a 1 cm dal bordo (8), altrimenti il muffin in cottura fuoriuscirà dal pirottino risultando piatto. 
Cuocete i muffin con il cuore per 25 minuti a 170°C (forno ventilato), quando saranno pronti estraeteli e gustateli tiepidi o freddi (9).

giovedì 4 aprile 2013

FILETTO di MAIALE al lardo "si cucina da solo"


Compro spesso alla macelleria della Cascina Gaggioli 
( www.cascinagaggioli.it ) questo filetto di suino arrotolato in fette di lardo (potete acquistare il filetto e il lardo ovunque e "assemblarli" come nella foto).



Una favolosa pentola antiaderente...et voilà il gioco è fatto.
Mettete il filetto in pentola e lasciatelo rosolare lentamente senza nessun condimento, al massimo se gradite una spruzzata di pepe.
Dopo una mezz'ora circa, tagliate il filetto e servite.
Io di solito lo taglio a fette dopo una decina di minuti e finisco di rosolarlo così...ma...io sono sempre di corsa e in ritardo!


mercoledì 3 aprile 2013

RICICLARE LE UOVA di CIOCCOLATA PASQUALI


Non so in casa vostra ma da noi dopo Pasqua la cioccolata invade ogni angolo della cucina.
Ciascuno dei miei figli ha ricevuto uova dai nonni, dagli zii, da alcuni  parenti e da mamma e papà che non hanno saputo resistere!
Questo è metà del bottino....



Quest'anno, oltre a due o tre salami di cioccolato (che congelo), ho deciso di ripetere la semplicissima e velocissima produzione di cioccolatini; non solo...alla mia collezione di stampi di silicone, tra cui quelli per i cioccolatini, ho aggiunto questa mattina uno stampo per creare i cucchiaini di cioccolata.



Nessuna ricetta, sciolgo semplicemente a bagno maria il cioccolato e lo verso negli stampini. Lascio raffreddare e una volta ridato forma al cioccolato....congelo tutto.
In occasioni speciali o solo per un invito sistemerò i cioccolatini (o i cucchiaini) in una sfiziosa scatolina, in pirottini colorati, in un bel vasetto ed ecco subito pronto un "dolce" pensierino.


martedì 2 aprile 2013

MATRIMONIO low cost (seconda parte)



PARTECIPAZIONI
Il web aiuta sicuramente chi vuole risparmiare. 
Esistono un gran numero di siti che propongono svariati modelli di partecipazioni dal classico allo spiritoso a costi decisamente contenuti. Voi scegliete il format, lo personalizzate con i vostri dati e ricevete a domicilio le partecipazioni pronte all'uso.
Esistono anche le partecipazioni via mail...ma sarà che sono un'inguaribile romantica...le partecipazioni "cartacee" hanno sempre il loro fascino.



Per quanto riguarda i punti auto, trucco e capelli, musica e foto sicuramente vale la pena scoprire se tra i vostri amici (e i loro compagni/e) qualcuno vi può aiutare.

AUTO
Sicuramente troverete tra gli amici chi guiderà volentieri la sua berlina per voi o magari un'utilitaria sfiziosa come la cinquecento o la mini. Un bel fiocco e una lustrata il giorno prima (a carico vostro) completeranno l'opera.

TRUCCO e ACCONCIATURA per la sposa
Se avete la fortuna di avere tra i vostri ospiti qualcuno che lavora in un centro estetico o presso un parrucchiere potete chiedere se come regalo di nozze vi regala un "pacchetto sposa" che comprenda sia l'acconciatura sia il trucco; in caso contrario il consiglio è di chiedere un preventivo in diversi centri per un'acconciatura e un trucco senza specificare che si tratta di una sposa. Dite semplicemente che dovete partecipare ad una cerimonia e che è richiesto l'abito chiaro, un raccolto e un trucco naturale che resista tutto il giorno vi costerà un 70% in meno.
Non è necessario che truccatore e parrucchiere vengano a casa, basterà organizzarvi (fissando un appuntamento) e potrete raggiungerli voi. 


Acconciatura e due prove colore trucco a 50€ (parrucchiere generico a Milano...ero testimone di nozze).

MUSICA
La soluzione più economica sono i cd, potete preparare diverse compilation e con l'aiuto di qualche amico far si che sia presente la musica per il vostro arrivo, di sottofondo durante il pranzo e qualcosa di più movimentato se vi volete scatenare a tarda serata (molto dipenderà da come volete gestire i tempi del vostro matrimonio).
In alternativa il mercato offre di tutto e per tutte le tasche: jazz, country, pop...a voi l'imbarazzo della scelta.

FOTO
Immortalate il vostro giorno, rinunciate all'album e ai video ma non agli scatti di un professionista.
Cercate qualcuno che vi segua con la macchina fotografica da casa fino al pranzo/cena e che includa nel prezzo pattuito tutti gli scatti fatti (in ottima risoluzione). Vi occuperete voi in un secondo tempo a scegliere i migliori creando il vostro album di nozze e quelli per i genitori...piuttosto che stampe sfiziose con le quali riempire i vostro nido d'amore.
Un'idea può essere quella di lasciare una macchina fotografica usa e getta su ogni tavolo e raccogliere gli scatti "a sorpresa" fatti dagli ospiti.
Oppure lasciate un bigliettino personalizzato con un indirizzo mail dove farvi inviare le foto che i vostri ospiti scatteranno con le loro fotocamere.

ABITI
Scegliete sempre abiti adatti a voi e al tipo di matrimonio che volete celebrare. 
Potete contenere i costi scegliendo il vostro abito in un outlet, in questo caso spenderete tra i 1000 e 2000€, ma ci sono anche altre soluzioni...considerando che l'abito da sposa si utilizza per un solo giorno.
Chiedete ad un'amica "sposata" se vi presta il suo abito. Lo stesso abito indossato con un bouquet e delle scarpe diverse, su di voi non sembrerà lo stesso; oppure potete noleggiarlo, avrete un abito da principessa per un giorno ad un costo accessibile.
Cercate qualora decideste di comprarlo di scegliere un abito riutilizzabile, un abito che pochi accorgimenti (magari con l'aiuto di una sarta) ed eventualmente una tinta o accessori colorati, possa essere riutilizzato in altre occasioni...così ammortizzerete la spesa.
Infine scegliete delle scarpe particolari: un sandalo gioiello, una ballerina ricca di Swarovski, una scarpa rosso fuoco come il bouquet...sicuramente vi torneranno utili in un'altra occasione!

BOMBONIERE
Sono abbastanza in disuso oggetti e oggettini in cristallo, argento e ceramica costosi e tendenzialmente inutili. 
Alcune idee che mi hanno colpita le ho già riportate nella prima parte di questo post alla voce centrotavola.
Il ringraziamento per i vostri ospiti saranno la festa che condividete con loro e i confetti che lascerete...un dolce grazie in un sacchettino o una scatolina con 5 o 7 confetti.
Trovo molto bello (sarà che adoro i confetti) l'adibire un tavolo a vari vasi contenenti confetti di gusti differenti.



Le bomboniere solidali sono sempre un'ottima scelta economicamente ed umanamente. Il web vi permette di vedere in un batter di "click" tutto ciò che le varie associazioni offrono.

LISTA NOZZE 
La lista nozze dipende molto dalle vostre esigenze.
Se siete una giovane coppia che sta "mettendo su casa" i negozi specializzati vi potranno consigliare riguardo ai "must" (piatti, bicchieri, pentole...oppure tutto ciò che la tecnologia offre di nuovo sul mercato).
Se invece avete già tutto ciò che vi occorre (magari perché vivete già insieme o perché avete una dote/corredo da favola) potrete allora sbizzarrirvi.
La lista nozze viaggio è sicuramente quella più in voga, i vostri ospiti contribuiranno alla vostra fuga d'amore (molte sono le agenzie di viaggio che se ne occupano).
Ultimamente ha preso piede l'usanza di fare la lista nozze sul proprio conto corrente (un conto corrente intestato agli sposi). 
Detto così sembra poco romantico e invece devo dire che ho partecipato ad un matrimonio dove la lista nozze aveva la causale "ristrutturazione del nostro nido d'amore"; quando ho chiesto dove gli sposi facessero la lista nozze ho ricevuto una mail con un disegno delizioso: due sposi costruivano con mattoncini una casetta e con poche righe si spiegava che il più grande desiderio degli sposi era ristrutturare la loro casa. 
Le causali in questo caso posso essere svariate, ciò che mi sembra interessante è che gli sposi riusciranno ad esaudire un loro desiderio con l'aiuto degli invitati.

Colgo l'occasione per riportarvi un'altra divertente "iniziativa" di una coppia di amici che si è sposata da poco: il sito web del matrimonio.
Sul sito hanno raccolto tutte le informazioni utili agli invitati ma non solo...foto, curiosità, la loro storia da single e da innamorati...e dopo il matrimonio è diventato uno splendido album online!

[Non ho riportato tutte le fonti e i siti che vi potrebbero essere utili altrimenti i post da due sarebbero diventati dieci...scrivetemi e chiedetemi, sarò lieta di aggiornarvi su tutto].

lunedì 1 aprile 2013

BON TON del ricevimento di matrimonio


BON TON DEL BANCHETTO NUZIALE
Uno degli aspetti più difficili da organizzare in un banchetto di nozze è l’assegnazione dei posti a tavola. Sistemare un ospite a un tavolo piuttosto che a un altro è come muoversi in un campo minato. Per evitare incidenti diplomatici e trovare il tavolo migliore a ognuno dei vostri invitati bisogna innanzitutto informarsi sulle amicizie e sulle inimicizie, sulle nuove coppie e su quelle che si sono separate. Abbinare gli ospiti per età, affinità e interessi comuni. Alternare sempre un uomo e una donna. Unire le famiglie con bambini, le coppie alle altre coppie e i single con altri single. Agite con savoir fair e non fatevi influenzare dalle eventuali pressioni esercitate su di voi per l’assegnazione dei posti, fate affidamento soprattutto sulla vostra sensibilità.
Il tavolo degli sposi è certamente il più importante, e dovrà quindi essere collocato al centro della sala, in una posizione ben visibile a tutti. La disposizione dei commensali a questo tavolo non cambia sia che si scelgano tavoli rotondi sia che si opti per un unico tavolo lungo o a ferro di cavallo. Il tavolo rotondo ha il vantaggio di favorire una migliore interazione tra i commensali e può essere da 6, 8, 10 o 12 persone al massimo. La tradizione vorrebbe i genitori degli sposi, i testimoni ed eventualmente il prete o chi ha officiato la cerimonia, seduti a questo tavolo, secondo gli schemi che potete osservare in queste pagine.
Tuttavia, al giorno d’oggi, molti genitori sono divorziati o separati e questo può rendere l’organizzazione del tavolo degli sposi di difficile gestione. I genitori degli sposi possono in alternativa presiedere un secondo e un terzo tavolo d’onore, dove si sistemeranno gli ospiti di riguardo. Per una soluzione più moderna, gli sposi siederanno con i testimoni e gli amici più stretti. Un altro espediente potrebbe essere romantico tavolo per due, che gli americani chiamano “sweetheart”. In questo modo i novelli sposi ne guadagneranno in intimità, non scontenteranno nessuno e quando si alzeranno per il rituale giro ai tavoli, non lasceranno due posti vuoti.
Per quanto le tradizioni mutino, seguendo esigenze pratiche e cambi di costume, devono sempre essere rispettate alcune fondamentali norme comportamentali e di buon gusto:
L’accoglienza. Il galateo vorrebbe la madre della sposa nel ruolo di padrona di casa, è lei che riceve, assieme agli sposi, gli ospiti all’ingresso del ricevimento, procedendo alle presentazioni e sovraintendendo alla sistemazione degli ospiti. L’uso del tableau mariage ha certamente semplificato questo compito: all’ingresso del ricevimento, solitamente poggiato su un cavalletto, si predispone un cartellone con la mappa dei tavoli e i nomi degli invitati, così da togliere l’ospite dall’imbarazzo di non sapere dove accomodarsi. 



Adoro questa suzione...elegante!

Quando tutti gli ospiti saranno stati ricevuti, la sposa e lo sposo potranno prendere posto al tavolo nunziale.
Addobbi. Gli addobbi floreali saranno proporzionati alla grandezza del tavolo stesso, non dovranno intralciare la conversazione né impedire il fluido svolgimento del pranzo. Candele e candelabri d’argento creano atmosfera e rendono la tavola elegante, ma non devono essere l’unica fonte di luce. L’addobbo del tavolo degli sposi si distinguerà anche solo per un particolare, così da renderlo riconoscibile.
Il menu. Per la scelta del menu è cortesia informarsi su eventuali allergie e intolleranze, prevedere sempre un’alternativa vegetariana ed evitare cibi complicati da mangiare come carciofi, asparagi, crostacei ecc.
Brindisi. E’ tradizione che il primo brindisi agli sposi spetti a uno dei testimoni, il più vicino alla coppia. A seguire gli sposi si alzeranno in piedi e ringrazieranno tutti gli ospiti per essere intervenuti al loro giorno più importante.
Giro ai tavoli. Durante il banchetto gli sposi dovranno intrattenersi ai diversi tavoli con tutti gli ospiti ed eventualmente brindare con loro, anche solo poggiando le labbra al bicchiere. Se le portate sono servite al tavolo, il momento propizio per il giro ai tavoli ed eventuali fotografie, è la pausa tra la prima e la seconda portata. Gli sposi torneranno al loro tavolo e lo lasceranno definitivamente solo al momento del taglio della torta, consentendo agli ospiti di fare lo stesso.
Il taglio della torta. E’ il momento più atteso e fotografato di un banchetto di nozze. Il gâteaux de mariage sarà esibito a fine cena su di un tavolo allestito per l’occasione in un punto ben visibile della sala o in una zona dedicata. Il taglio della torta nunziale segue un rituale simbolico ben preciso: è la mano dello sposo a impugnare il coltello, la mano della sposa poggia su quella del consorte. La prima fetta sarà offerta dalla sposa al marito, la seconda alla suocera, la terza alla mamma, poi al suocero, al padre e ai testimoni.
Il resto della torta sarà porzionato e distribuito agli invitati dai camerieri.