lunedì 15 aprile 2013

SALVA CENA agli asparagi


Non so a voi ma a me capita spesso di arrivare all'ora di cena e non aver idea di cosa preparare per nutrire tutta la mia tribù...oppure di avere amici che dopo un bel pomeriggio passato insieme decidano di fermarsi a cena (senza che io abbia pianificato un menù come mio solito).
É in queste situazioni che di solito sfodero il mio asso nella manica: una serie di piatti che richiedono 10 minuti del mio tempo, che piacciono sempre e che posso sicuramente preparare poiché certi ingredienti difficilmente mancano a casa mia.
Amante dei ravioli ne tengo sempre una scorta in frigorifero di ogni tipo, gli agnolotti agli asparagi dei Pastai sono un must, a questo aggiungi una confezioni di asparagi surgelati (sempre nel congelatore) e un ricco, gustoso e scenografico primo piatto è pronto.
Solitamente scongelo gli asparagi nel microonde, li taglio a rondelle e li lascio appassire in padella con olio o burro, uno scalogno (lo uso al posto della cipolla poiché più delicato) e un pizzico di sale.
Cuocio gli agnolotti secondo le istruzioni e li servo sul letto di asparagi preparato. Favolosi...in dieci minuti!!!!





sabato 13 aprile 2013

SALI da BAGNO fai da te...su misura per te!

Non esiste niente di più rigenerante ed appagante, dopo una giornata di stress e fatica, di un sano e rilassante bagno caldo. Per un ottimo bagno però sono fondamentali dei buoni sali profumati. Può sembrare banale, ma in realtà i sali aggiunti nell’acqua hanno diverse proprietà, che possono solo far del bene al nostro corpo e anche alla nostra mente.
Il binomio acqua calda e sale, crea un’azione rilassante, soprattutto sul battito cardiaco, abbassando la pressione sanguigna.
Allevia lo stress, favorendo la produzione di serotonina, il cosiddetto “ormone della felicità”. È consigliabile infatti, fare il bagno prima di andare a dormire, in questo modo il rilassamento faciliterà il riposo e darà la giusta carica per la giornata successiva.
Lenisce i crampi muscolari, soprattutto per coloro che svolgono mansioni lavorative che implicano lo stare molto in piedi.
Contribuisce a prevenire o lenire le cefalee ed emicranie, ed infine contribuisce a migliorare l’ossigenazione.
Se non si dispone a casa di sali per il bagno, niente paura. Ecco pronta una ricetta facilissima per poterli preparare comodamente a casa, ottima anche come idea regalo (vasetti, sacchettini o bustine...).

Di cosa avete bisogno
500 gr di sale grosso (meglio quello del Mar Morto, reperibile nei supermercati più forniti)
oli essenziali (dalle 10 alle 50 gocce)

...per l'estetica...
coloranti alimentari
fragranze profumate o aromi alimentari
fiori o piante secche 



Procedimento
Versate il sale in una ciotola, aggiungete gli altri ingredienti e mescolate per bene. Lasciate riposare il composto per almeno una giornata e poi versate in barattoli di vetro a chiusura ermetica o in bottiglie con tappo di sughero. 
Scegliete gli oli essenziali che meglio soddisfano le vostre esigenze, altrettanto fate con le fragranze o aromi.
Un’idea semplice e poco dispendiosa per trasformare il vostro bagno da semplice a speciale.

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Gli oli essenziali possono essere impiegati per via orale, per via cutanea e per inalazione, in tutti i casi non vanno mai utilizzate le essenze pure, potrebbero causare irritazione, inoltre non essendo idrosolubili, tendono ad aggregarsi in gocce e ostacolano la diffusione omogenea dei principi attivi, è opportuno diluirli in solventi naturali.

Acqua per i diffusori, e per le vasche da bagno.
Oli vegetali per i massaggi: di mandorla, di germe di grano, di vinacciolo e di jojoba.

Cosa succede al nostro corpo quando usiamo gli oli?
Arrivano, per inalazione , attraverso l’olfatto, che influirà sull’equilibrio chimico.
Ma gli oli penetrano anche attraverso la pelle, in maniera efficace, nell’arco di un’ora.
Si diffondo, attraverso il connettivo,nel sistema circolatorio e linfatico.

Gli aromoterapisti usano le essenze per agire sulla risposta del sistema immunitario, sia per prevenire, sia per rinforzare.
[Fregatevi uno spicchio d’aglio sotto il piede, dopo alcune ore provate a sentire l’alito.]

Nell’applicazione degli oli, impareremo a distinguere quelli dal tono alto, che sono rivitalizzanti e stimolanti, ma evaporano prima, da quelli medi, che in genere sono morbidi e formano il carattere di un profumo, e, ancora, da quelli di base che sono sedativi, calmanti e di lunga durata.

Ecco a voi la materia prima

ARANCIO (tono alto): un odore buonissimo come la sua essenza così curativa, è un neuro calmante, favorisce la digestione, aumenta l’appetito, dona il buon umore, solleva dalla tristezza, dall’ansia e dalla depressione.

BASILICO (alto): aiuta nell’affaticamento fisico e mentale, lavora sull’area nervosa, sulla testa, sulle vie respiratorie, è un rinforzante energetico, buono per il vomito e la nausea.

BERGAMOTTO (alto): aiuta nelle malattie della pelle,tipo l’acne, nelle cistiti , calma il prurito vaginale, è un rinforzante, rinfrescante e antisettico. È l’unione del limone e dell’arancio, la sua essenza è impiegata in molti profumi dalle note maschili.

CAMOMILLA (medio): aiuta nelle coliche, è per eccellenza un olio rilassante, calmante, analgesico, molto vicino ai disturbi dei piccoli, tipo l’insonnia, lenisce i dolori mestruali.

CANFORA (di base): medicinale di primo intervento in caso di ipotensione o svenimento, rinfrescante, stimolante, agisce bene sul cuore e i polmoni.

CEDRO (di base): sedativo, antisettico, insettifugo, infezioni della gola, forfora, cistiti.

EUCALIPTO (alto): è il miglior olio testato in laboratorio per distruggere dal 70% al 90% i virus presenti in una stanza, adoperarlo per l’herpes simplex, per le infezioni virali (tutti i tipi di febbre), per le vie respiratorie, innalza le difese immunitarie, è un antibiotico naturale, aiuta molto nella formazione del tessuto cutaneo, cura l’acne, è un disinfettante, aiuta alla concentrazione, ottimo insieme alla lavanda per cambiare le vibrazioni di un ambiente.

FINOCCHIO (medio): protettore del fegato, rinfrescante, aumenta il metabolismo basale, stimola la tiroide, aumenta la montata lattea, contro il meteorismo, la nausea, il singhiozzo.

GELSOMINO (di base): rilassante, sedativo, afrodisiaco, agisce sulle persone nervose, sulla frigidità, sull’apparato urogenitale.

GERANIO (medio): antidepressivo molto efficace, insettifugo, allenta le tensioni nervose.

GINEPRO (medio): ottimo detergente per le pelli grasse, in questo caso va diluito in un olio vettore adatto alla pelle, ha proprietà antireumatiche, è un tonico stimolante, aiuta nei massaggi linfodrenanti, stimola i ristagni tipo la cellulite, viene usato diluito nell’acqua per i lavaggi vaginali.

INCENSO (di base): Rilassante, tonico, riscaldante, è considerato un rigenerante, si mescola con tutti gli oli.

LAVANDA (medio) ecco a voi un olio molto versatile: rinfrescante, calmante, insettifugo, ha un potere battericida e antinfiammatorio, cura le affezioni del cavo orale, utile all’apparato respiratorio, alla pelle, ai capelli, aiuta nell’ insonnia, mal di testa, lega bene con tutti gli oli, ottimo per gli ambienti, per tutti i tipi di pelle, essendo poco tossico è adatto anche ai bambini.

LIMONE (alto): insettifugo, rinfrescante, rinforzante, antisettico, mal di gola, pelle grassa, circolazione, elimina le macchie ai denti, usato sulle punture di insetti.

MANDARINO (alto): è l’olio dei bambini, li aiuta a dormire meglio, li conforta, e si dice sia l’olio di Gesù bambino.

MELISSA (medio): antidepressivo, rinfrescante, scioglie le tensioni, aiuta nelle nevralgie, dolori mestruali, disturbi respiratori, ottimo per gli anziani.

MENTA PIPERITA (alto): ricostituente,ottimo nel settore sportivo,usato per disinfettare la cavità orale, antisettico,malattie da raffreddamento, emicrania,crampi, per i disturbi digestivi usare la mentuccia, spossatezza mentale, shock.
Non adatto ai bambini, è troppo forte, e potrebbe provocare una reazione allergica.

MIRTO (medio): pianta augurale e di buon auspicio, la sua fragranza rasserena gli ambienti, soprattutto quelli di lavoro, aiuta nella sinusite, nelle malattie della pelle perché è un decongestionante, ottimo per un bagno profumato, divinamente angelico come base per i profumi..

NEROLI (alto): si ricava dai fiori d’arancio, è davvero speciale, è un antidepressivo. Aiuta nell’insonnia, calma le palpitazioni, rasserena le persone ansiose, viene usato come base per molti profumi.

PATCHOULI (di base): antisettico,sedativo, antidepressivo, ottima base per i profumi, nutre la pelle secca.

PEPE (medio): afrodisiaco,per l’ inappetenza, yanghizza, è uno stimolante, bronchite, bruciore di stomaco, mancanza di concentrazione.

PINO (medio): rinfrescante, antisettico, rinforzante, per tutti i disturbi respiratori, espettorante per i bronchi, febbre, laringite, tracheite, rinite, ottimo negli ambienti

ROSA (di base): afrodisiaco, depressioni, frigidità, impotenza, insonnia, sedativo, rilassante, cicatrizzante, astringente, aumenta la produzione di spermatozoi. Anche quest’olio ha forti richiami simbolici, ed è ottimo per le meditazioni.

ROSMARINO (medio): utile per i piedi freddi e stanchi, aiuta la circolazione periferica, chi ha la pressione bassa, rafforza la memoria ed il lavoro intellettuale, tonificante, ottimo per la forfora e caduta dei capelli, per gli svenimenti.

SALVIA (alto): la salvia salva,tonico, calmante, antisettico, decongestionante,schiarisce la pelle opaca, aiuta nella spossatezza,è piuttosto tonico, usare con moderazione, non usare durante l’allattamento.

SANDALO (di base): contro la ritenzione idrica e contro la sudorazione eccessiva, è tipicamente maschile, molto usato come base nei profumi, nelle creme, nei bagno schiuma, è un calmante antisettico, ammorbidisce le pelli secche, e aiuta quelle grasse, usato dagli antichi egizi per profumare gli arredi sacri, le mummie, e per gli strumenti musicali.

TEA TREE (medio): antimicotico, antibiotico ad ampio spettro , clamidie, micosi del piede, funghi, infezioni virali.

TIMO (alto): si dice che stimola la produzione di globuli bianchi in presenza di infezioni,spossatezza, depressione, è uno stimolante, è un potente antibiotico per uso esterno, dolori muscolari.

VERBENA (di base): rafforza la volontà dell’intelletto, buona per l’allattamento, tonifica, antisettico, rivitalizzante, ottimo per la pelle dopo una dieta.

YLANG-YLANG (di base): anti stress, ottimo per il massaggio, sedativo, analgesico, calmante del sistema nervoso, aiuta negli stati di collera, è un ipotensivo, afrodisiaco, è molto profumato e viene dall’oriente, usare con moderazione una dose eccessiva provoca emicrania.

[Natureopata Ida Lo Sardo]

venerdì 12 aprile 2013

ROSE alla CANNELLA




Ecco un dolce fantastico, facile, non troppo dolce che di sicuro piacerà a tutti.
Potete anche tenere separate le rose e otterrete così delle favolose merendine.

Ingredienti per l'impasto:
380 gr farina
50 gr burro
un bustina di lievito secco di birra
100 gr zucchero semolato
185 ml di latte tiepido
1 uovo + 1 tuorlo

Ingredienti per il ripieno:
100 gr zucchero di canna
50 gr burro morbido
cannella
pinoli o frutta secca tritata a piacere
uvetta 100 gr (uva sultanina)

Preparate l'impasto facendo sciogliere il lievito nel latte tiepido con poco zucchero. Versate la farina a fontana e al centro unitevi il latte lievitato, il burro morbido e il restante zucchero sbattuto con l'uovo. Impastate bene e lasciate a lievitare per 2-3 ore, meglio se tutta la notte.
Stendete l'impasto in un rettangolo di circa 50cm per 70cm, spennellatelo tutto di burro, cospargetelo con lo zucchero di canna, l'uvetta, la cannella e i pinoli. Arrotolatelo sulla parte più lunga, tagliatelo a fette spesse circa 5 cm, disponete le rondelle ottenute (rose) una accanto all'altra, spennellate il tutto di tuorlo d'uovo e infornate a 180• per 40 minuti


giovedì 11 aprile 2013

SALAME di CIOCCOLATO delle uova di Pasqua (ricetta classica e non...)



Ricetta "classica"
- 350-400 gr. di biscotti secchi
- 150 gr. di cioccolato delle uova
- 100 gr. di zucchero
- 150 gr. di burro
- 2 uova
- cacao amaro o zucchero a velo (facoltativo)

Sbriciolate i biscotti in una terrina capiente (a me piacciono sbriciolati piuttosto grossi però dipende solo dal vostro gusto). Lavorate il burro per farlo ammorbidire e nel frattempo fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria. Lavorate il cioccolato con un cucchiaio finché non è bello liscio e senza grumi e togli dal fuoco.
Quando il burro sarà bello morbido lavoratelo con uno sbattitore e aggiungete lo zucchero, le uova ed il cioccolato intiepidito, lavorate bene il composto con lo sbattitore a mano e quando è perfettamente amalgamato versatelo nella terrina con i biscotti sbriciolati e mescolate accuratamente.
L’impasto per il salame di cioccolato è pronto....

Idea regalo: salamini di cioccolato con una vostra etichetta personalizzata...geniale! (copierò...)




Ricetta "...e non"
250 gr di Mascarpone
200 gr di Cioccolato al latte (se preferite, fondente)
250 gr di Biscotti secchi
20 gr di Zucchero
2 cucchiai di Rum (versione per adulti)
Cacao amaro o zucchero a velo

...il procedimento è sostanzialmente identico....

Spezzettate il cioccolato e fatelo sciogliere a bagnomaria fino a che non risulta liscio e senza grumi. Nel frattempo in una terrina a sponde alte mescolate con una spatola il mascarpone e lo zucchero fino ad ottenere una crema omogenea. Prendete i biscotti secchi e con le mani sbriciolateli in una terrina.
Quando il cioccolato si è intiepidito lo aggiungerete alla crema di mascarpone e zucchero mescolando velocemente con una frusta. Se avete deciso di arricchirlo con il rum, aggiungetelo ora. In fine versate il composto sui biscotti sbriciolati e amalgamate il tutto.

Ora è tutto pronto per formare il salame, io con questa dose ne ho fatti 3 piccoli, ma ne potete fare anche uno unico. 
Prendete la pellicola trasparente e appoggiatela sul piano. Con le mani formate il salame, e poi richiudetelo nella pellicola. 
Ecco fatto. A voi decidere se lasciarlo qualche ora in frigo (almeno 3/4) oppure metterlo in freezer. Io lo metto in freezer per comodità, ed è per questo motivo che ne faccio 3, così ho un asso nella manica se arrivano amici. Quando vi servirà, lasciatelo poco meno di 1 ora a temperatura ambiente poi toglietelo dalla pellicola e rotolatelo nel cacao amaro o zucchero a velo (io preferisco quest'ultimo) tagliate a fette e servite.

Idea: servite il salame di cioccolato tagliando una fetta spessa e guarnitela con panna montata e granella di biscotti secchi e nocciole e scaglie di mandorle.


mercoledì 10 aprile 2013

Cocktail MOJITO


Chi mi conosce lo sa...non sono una gran bevitrice! Sto cercando di educarmi al vino...quando però sento il profumo di menta non posso non pensare a Cuba e ai favolosi Mojiti bevuti all'Havana.

Il mojito cocktail di origine cubana conosce una risonanza mondiale a partire dagli anni Trenta per via della sua predilezione da parte di Ernest Hemingway, che usava gustarlo proprio in un famoso locale dell’Havana. Il suo nome viene dalla parola vodoo "Mojo”, che significa “incantesimo”: un nome adatto all’intensità esotica di questo protagonista dell’aperitivo!

Ho deciso quindi, pur essendo assolutamente incompetente, di dedicare un post al Mojito e ad alcune varianti sfiziose... 

Mojito cubano



Ingredienti e dosi:
• 2/10 lime spremuto
• 4/10 rum chiaro
• 4/10 soda
• 2 cucchiai di zucchero di canna
• 2 gocce di Angostura
• 4 foglie di menta fresca

Preparazione: lavorare con il pestello sul fondo del bicchiere zucchero, lime e menta. Aggiungere le gocce d’Angostura –spesso omesse- per un perfetto equilibrio tra dolce, amaro e aspro. Riempire il bicchiere di ghiaccio, anche tritato, versare il rum e colmare di soda.


Mojito Passion



Ingredienti e dosi:
4 cl di rum bianco
1 frutto della passione
1 lime, tagliato a fettine
2 cucchiaini di zucchero di canna
6 foglie di menta fresca
Soda
Ghiaccio tritato

Preparazione: svuotare un frutto della passione in un bicchiere da whisky e aggiungere le fettine di lime spremuto, rum, zucchero di canna e menta fresca. 
Aggiungere il ghiaccio tritato e la soda. 
Mescolare e decorare con foglie di menta.



Mojito Cocco 



Ingredienti e dosi:
5/10 di Malibu
5/10 di Soda
1/2 Lime
Zucchero di canna
Foglie di menta
Ghiaccio tritato

Preparazione: mettete in un bicchiere Rock Alto i rametti di menta, lo Zucchero di Canna e il Lime e pestate con il muddler. 
Aggiungete il ghiaccio tritato, il Malibu e mescolate.
Completate con la Soda e guarnite con i Rametti di Menta extra.

Mojito Nero



Ingredienti e dosi:
Rum (5/10)
Soda water (2/10)
Vodka a Liquirizia (3/10)
Lime (4 pezzi)
Zucchero di canna (3 cucchiaini)
Foglie di menta (7-8)

Preparazione: tagliare a spicchi il lime e metterlo nel bicchiere. Aggiungere 3 cucchiaini di zucchero di canna e qualche foglia di menta. Pestare bene in modo che lo zucchero si sciolga. Riempire di ghiaccio tritato e poi aggiungere il Rum chiaro, la Vodka alla liquirizia e infine la soda. Mescolare delicatamente con movimenti dal basso verso l'alto. Servire con una cannuccia (magari di liquirizia) e un ciuffo di menta.

PASTA di SALE....giochissimo !!


Quest'anno la primavera tarda ad arrivare...non ci resta che prolungare ancora per un po' i nostri giochi "al chiuso".
La pasta di sale è sicuramente un nostro cavallo di battaglia. 



Gli ingredienti:
1 tazza di farina
1 tazza di sale fino (polverizzato)
1 tazzina di acqua
1 cucchiaino di olio di semi o di vasellina (facoltativo)
1 cucchiaino di colla da tappezziere in polvere o colla vinilica (facoltativo) 

Come fare:
In un vecchio frullatore (o macina caffè) polverizzate il sale: più sarà polverizzato, più la pasta sarà liscia; fate molta attenzione: il sale tende a rovinare le lame del frullatore (almeno lavatele subito!).
In una terrina mettete la farina e il sale: con un cucchiaio di legno cominciate a mescolare aggiungendo piano piano l'acqua fino ad ottenere un impasto morbido. Se volete potete aggiungere un cucchiaino di olio di semi o di vasellina (per rendere l'impasto più morbido) e/o di colla (per renderlo più resistente).
Impastate per qualche minuto fino a che la pasta è omogenea e liscia, senza grumi: non deve essere né troppo molle (in questo caso aggiungere un po' di farina) né troppo dura (aggiungete un po' di acqua).
Durante l'utilizzo avvolgete la pasta nella pellicola trasparente; per conservarla qualche giorno, mettetela (sempre avvolta nella pellicola) in frigorifero.
La pasta può essere colorata prima dell'uso con le normali tempere oppure, dopo la prima essicazione, con gli acquerelli.
Una volta modellata va fatta asciugare: di solito si mette nel forno ventilato a bassa temperatura (in media a 50°) per diverse ore, oppure, d'inverno, potete metterla vicino al calorifero. Se usate la pasta bianca, dovete colorare l'oggetto con gli acquerelli e poi fare un'altra asciugatura.
Per conservare gli oggetti fatti è bene finirli con il flating (spray è più comodo) o qualsiasi altro prodotto protettivo: servirà a dare un effetto lucido (se usate il flating lucido) ma soprattutto a proteggere gli oggetti dall'umidità. E' "vietato" metterli nel celophant, se non volete ritrovarli ammuffiti!!! Attenzione poi agli oggetti che andranno appesi. Se non sono conservati bene o vengono tenuti in ambiente troppo umido rischiano di "cadere a pezzi"!!


martedì 9 aprile 2013

MUFFIN "cacio e pepe"

...dedicati all'amico romano Daniele...

Della tradizione romanesca questo è l'abbinamento che amo in assoluto di più… 
Come non amare in modo particolare il Pecorino, un vanto italiano, che accomuna, nelle loro diversità, almeno Lazio, Basilicata, Toscana, Sardegna, Sicilia, Campania, Abruzzo, Umbria e Marche?! 
Il Pecorino, che io preferisco ben stagionato, è in assoluto uno dei formaggi che prediligo, per il suo gusto forte, la sua innata freschezza, il suo giusto apporto di sale, la sua consistenza...

Quindi, per dimostrare al Pecorino tutto il mio amore e il profondo rispetto che nutro per il suo matrimonio con il pepe (due begli spaghetti cacio e pepe, ve li siete mai gustati?! Che bontà!), ho deciso di fare una pazzia, cambiare le carte in tavola e giocare con questo abbinamento in una preparazione che di italiano ha poco o nulla, quella dei muffins!

E il risultato è un morbido e profumatissimo spuntino o, per i più golosi, un "panino" da guarnire, adattisimo per aperitivi o antipasti sfiziosi, che racchiude in sè la tradizione romanesca (omaggiata dall'utilizzo del Pecorino Romano e dall'abbinamento con il pepe) e un tocco di innovazione.. 

 MUFFINS CACIO E PEPE

Ingredienti (per 12 muffins)
* 250 g di farina
* 140 g di Pecorino Romano grattugiato
* 1 bustina di lievito per torte salate
* 1 pizzico di sale (visto che il Pecorino è già salato di suo)
* pepe q.b (quanto ne volete.. per me a volontà)
* 250 g di latte
* 60 g di burro fuso freddo (in alternativa, potete usare dell'olio extra-vergine di oliva, circa 50 g)
* 2 uova

Procedimento
Pre-riscaldate il forno a 180°C. Prendete due terrine, una più piccola ed una più grande. In quella piccola mescolate fra loro gli ingredienti umidi (latte, burro fuso freddo e uova); in quella grossa, invece, mescolate gli ingredienti secchi (farina, Pecorino, lievito, pizzico di sale e pepe). Ora versate gli ingredienti umidi in quelli secchi e mescolate energicamente e brevemente (l'impasto dei muffins deve risultare grumoso, piuttosto che liscio).
Una volta ottenuto l'impasto, mettete nella teglia per muffins i pirottini di carta (o di silicone) e riempiteli per 2/3, poi infornate in forno già caldo per 12-15 minuti, o finchè i muffins non saranno ben dorati e passeranno la "prova stecchino".

Et voilà… il risultato finale!